Dettagli immobile

Affittasi bilocale a Castel di Tusa

  • Via Torrazza (4)
  • Via Torrazza (3)
  • Via Torrazza (5)
  • Via Torrazza (2)
  • Via Torrazza (1)

Affitto, IN VETRINA 200€ Settimana - Appartamenti
1 Stanza da lettoBagno 1 Stampa

Sito in un’area di recente edificazione, l’appartamento è composto da:

– cucina/ soggiorno con due letti singoli

– stanza matrimoniale

– bagno

Posto auto riservato

 

Max 4 persone

 

Prezzi:

min € 200 – max € 350 (Settimana)

min € 700 – max € 1000 (Mese)

 

L’agenzia DOMUS immobiliare, sita in Castel di Tusa (ME), riserva ai locatari tutta la massima disponibilità per le visite degli immobili.

N.B. La provvigione del mediatore è esclusivamente a carico del proprietario dell’immobile.

 


COSA TROVI A TUSA:

FIUMARA D’ARTE

Fiumara d’Arte è il parco scultoreo contemporaneo più esteso d’Europa, con ben 9 opere monumentali su un territorio di 5 Comuni ( Tusa, Motta d’Affermo, Castel di Lucio, Mistretta, Reitano ), una realtà unica in cui l’arte contemporanea si inserisce in un paesaggio naturale straordinario, seguendo il percorso della Fiumara di Tusa, il letto di un antico fiume che scorreva tra i monti Nebrodi fino all’antica città di Halaesa.

Le opere, la cui realizzazione è stata affidata a grandi artisti internazionali, sono state collocate su suolo pubblico e donate ai Comuni d’appartenenza per volere di Antonio Presti, secondo quel valore di Devozione alla Bellezza che ha sempre guidato il suo lavoro per oltre 25 anni.


CONCERTI


PAESAGGI


SAGRE E FESTE RELIGIOSE


STORIA

Conoscere il passato serve a capire il presente e a costruire il futuro”.

Halaesa Harconidea , è un’antica città siculo-greca, poi divenuta romana, situata nel territorio del Comune di Tusa.

Secondo Diodoro la città fu fondata alla fine del V sec.a.C. (403 a.C.) per volere di Arconide tiranno di Herbita, su di una altura che domina la costa nord e l’ampia valle dello Halaisos (attuale Tusa), importante strada di collegamento nel cuore dei Nebrodi.

Durante la Prima guerra punica (263 a.C.), prima tra tutte le città della Sicilia, scelse di sottomettersi ai Romani, avviando una linea politica che doveva procurare alla città particolari vantaggi. Così nell’assetto giuridico e tributario dato alla Sicilia dopo la conquista di Siracusa, Alesa ebbe il privilegio di far parte delle cinque “civitates liberae et immunes”: fu quindi esente dalla decima dei prodotti agricoli da inviare a Roma e poté eleggere il proprio Senato, i propri magistrati e utilizzare proprie leggi.

vi sono in sicilia, giudici, molte città belle ed importanti tra le quali va annoverata fra le prime, la città di Halaesa; non ne troverete una più scrupolosa nell’adempimento dei suoi doveri o più ricca di risorse o più importante per prestigio”. Cfr, Cicerone.

Fu una delle quattro città siciliane che ottenne lo status di municipium prima della morte di Augusto, come indica una iscrizione con dedica ad Augusto da parte del Municipium.
L’abbandono completo del sito deve coincidere con quel momento che vede l’occupazione stabile della costa settentrionale dell’Isola da parte degli Arabi. Dalle rovine di Alesa sorgerà l’odierna Tusa, strategicamente dislocata più all’interno, sulla sommità di una altura naturalmente fortificata.

Tusa e le sue frazioni, Castel di Tusa e Milianni, rappresenta oggi il lascito di questa civiltà democratica e lungimirante.

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